Le poltrone di EUROSALOTTO, grazie al supporto che offrono alle persone anziane o disabili ed anche alle persone che affrontano un periodo di difficoltà motoria in più, combinata all’alta qualità dei materiali e dei movimenti, sono state riconosciute come Dispositivo Medico, un riconoscimento ed una marcatura che non viene rilasciata a caso ma solo a determinati prodotti rispettanti importanti caratteristiche, secondo il disciplinare del Ministero della Salute ai sensi del D. Lgs. 46/97.

Tale certificazione garantisce:
•    la funzionalità del prodotto e la qualità dei materiali utilizzati;
•    la scrupolosità dei controlli durante le fasi di produzione e di collaudo;
•    l’assegnazione di un numero identificativo attraverso cui il prodotto viene iscritto al Registro del Ministero della Salute.

Questo riconoscimento oltre a sottolineare la Qualità del nostro Made in Italy offre ai Nostri clienti un grande vantaggio in termini economici, infatti tutte le poltrone riconosciute come D.M. hanno diritto, presentando la fattura in fase di dichiarazione dei redditi, ad una detrazione pari al 19%.

Il diritto a tale detrazione è legato alla certificazione della poltrona e non richiede alcuna prescrizione medica o status particolare dell’acquirente. Il cliente dovrà semplicemente presentare la fattura di acquisto al momento della dichiarazione dei redditi: alcuni commercialisti o patronati o C.A.F., in fase di dichiarazione dei redditi insieme alla fattura richiedono però una richiesta del medico curante al momento dell’acquisto, pertanto Vi consigliamo di informarvi prima.

Si ricorda che in merito alla detraibilità dei dispositivi medici l’Agenzia delle entrate ha fornito, con la Circolare n. 20 del 13 maggio 2011, una risposta ad alcuni quesiti dei contribuenti.

Questo il testo relativo ai dispositivi contenuto nella Circolare alle pagine 14-16:

5.16 Dispositivi Medici

  1. Si chiede se sia possibile fruire della detrazione per le spese sanitarie sostenute e documentate da scontrini rilasciati dalla farmacia che riportino la dicitura dispositivo medico o l’abbreviazione DM.
  2. Per definire la nozione di dispositivi medici è stato acquisito il parere del Ministero della Salute. Sulla base di tale parere si precisa che:
  • sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di dispositivo medico contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 n. 46/97 n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati CE dal fabbricante in base alle direttive europee di settore;
  • non esiste un elenco dei dispositivi medici detraibili che si possa consultare.

Per agevolare l’attività dei contribuenti volta ad individuare i prodotti che danno diritto alla detrazione, il Ministero della salute ha fornito un elenco non esaustivo dei Dispositivi Medici (D.M.) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD), rappresentativo delle categorie di dispositivi medici di uso più comune (allegato alla presente circolare).

Dal punto di vista fiscale, fermo restando che la generica dicitura dispositivo medico sullo scontrino fiscale non consente la detrazione della relativa spesa ai sensi dellart. 15, comma 1, lett. c) del TUIR, (cfr. risoluzione n. 253 del 2009) si precisa che per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla detrazione qualora:

dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico;

  • è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la detrazione che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE; per i dispositivi medici compresi nell’elenco, ovviamente, il contribuente non ha necessità di verificare che il dispositivo stesso risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è, quindi, sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE.

__________________________________

ALLEGATO

DISPOSITIVI MEDICI DI USO PIÙ COMUNE

1) Esempi di Dispositivi Medici secondo il decreto legislativo n. 46 del 1997

– Lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi

– Montature per lenti correttive dei difetti visivi

– Occhiali premontati per presbiopia

– Apparecchi acustici

– Cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate

– Siringhe

– Termometri

– Apparecchio per aerosol

– Apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa

– Penna pungidito e lancette per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemia

– Pannoloni per incontinenza

– Prodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale ecc.)

– Ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle ecc..)

– Lenti a contatto

– Soluzioni per lenti a contatto

– Prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti ecc.)

– Materassi ortopedici e materassi antidecubito

2) Esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il decreto legislativo n. 332 del 2000

  • Contenitori campioni (urine, feci)
  • Test di gravidanza
  • Test di ovulazione
  • Test menopausa
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del glucosio
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDL
  • Strisce/Strumenti per la determinazione dei trigliceridi
  • Test autodiagnostici per le intolleranze alimentari
  • Test autodiagnosi prostata PSA
  • Test autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)
  • Test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci
  • Test autodiagnosi per la celiachia

 

**** ATTENZIONE ****

Questo tipo di agevolazione non è da confondere con l’IVA agevolata al 4% che viene riservata solo alle persone riconosciute invalide e dispongono della legge 104.

DIFFERENZA TRA IVA AGEVOLATA E DETRAZIONE FISCALE per dispositivi medici

Il regime di IVA AGEVOLATA al 4% è uno “sconto” riconosciuto dal legislatore a persone portatrici di disabilità certificata (cosiddetta “legge 104”) per l’acquisto di alcune tipologie di poltrone, quelle cioè dotate di sistema alzapersona.

L’avente diritto può quindi:
•    acquistare la poltrona alzapersona richiedendo immediatamente l’applicazione dell’IVA ridotta al 4% (anziché 22%);
•    usufruire in sede di dichiarazione dei redditi anche della detrazione fiscale del 19%, solo se la poltrona acquistata è dotata di Dispositivo Medico di I Classe

Grazie all’applicazione del regime di IVA agevolata  (4% anziché il normale 22%), si ha la possibilità di risparmiare sul prezzo di acquisto di una poltrona relax dotata di sistema alzapersona grazie alla cumulabilità dei vantaggi fiscali:

A puro titolo di esempio:

Risparmio %
Costo poltrona con IVA 22% 854  €
Costo poltrona con IVA 4% 728  €   126  € 15%
Detrazione fiscale 19% del valore fatturato 138  €   138  € 19%
Costo effettivo poltrona 589  €   264  € 31%

E in più, se stai ristrutturando casa, puoi usufruire del BONUS MOBILI che consente di portare in detrazione il costo sostenuto per l’acquisto ed il trasporto di Mobili e Grandi Elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione del 50% deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.